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Il Programma

DICIOTTO ANNI DI STORIA POLITICA FATTI E PROTAGONISTI

Da diciotto anni infatti “teleCamere” segue la politica. Ne racconta l’evoluzione, le curiosità, i protagonisti. Non manca un congresso di partito, un giuramento di governo, una riunione di coalizione, una campagna elettorale. Da diciotto anni mostra leader ed emergenti nella loro attività politica, ma anche nella loro sfera privata.

UN NUOVO MODO DI RACCONTARE LA POLITICA
ALLA RICERCA DI NUOVI LINGUAGGI

La storia di “teleCamere” coincide con l’avvento della seconda repubblica e l’arrivo del sistema maggioritario. La politica si personalizza, mettendo al centro gli uomini. “teleCamere” e’ interprete anche di questa trasformazione. Il racconto della politica infatti non prescinde mai dal ritratto generazionale dei nuovi leader.
teleCamere” e’ pura televisione: le immagini, la suggestione di una musica, di un effetto sonoro, non solo rivestono i contenuti, ma ne fanno parte integrante. Il contenuto non può prescindere dal contenitore. Politica e televisione si avvicinano, lambiscono i confini l’uno dell’altra: se la politica con la seconda repubblica e’ diventata sempre più comunicazione, la televisione entra a raccontarla come in una costante docu-fiction, quasi un reality show.

LA PRIMA FASE: LA CONOSCENZA.
LA TELEVISIONE ON THE ROAD

E in diciassette anni “teleCamere” sfrutta tutti i mezzi che la televisione offre, strumenti per il racconto. Da programma “on the road”, con una conduzione “nei luoghi” della politica, si passa allo studio virtuale e poi al salotto. Quindici anni fa infatti al cittadino-telespettatore mostravamo i “palazzi”. Una volta che le telecamere hanno svelato i retroscena della politica, abbiamo fatto il passo successivo: portare la politica a casa del telespettatore. “teleCamere” diventa una casa essa stessa, un salotto nel vero senso del termine, che il telespettatore vive come suo. La conduzione tende a spiegare, ironizzare, umanizzare i leader. I servizi raccontano l’”altro”, sono una finestra sull’attualita’, sui personaggi, sugli eventi.
Ogni volta pero’ che l’evento merita di essere raccontato “minuto per minuto”, “teleCamere” si sposta, lo segue, si intrufola dietro le quinte. Congressi di partito, crisi e formazione di nuovi governi, modificano o spesso stravolgono la vita politica e quindi anche la formula del nostro programma. La flessibilita’ e’ un’altra delle carte vincenti di quindici anni di programmazione ininterrotta.

LA SECONDA FASE:
ALLA RICERCA DI NUOVI FORMATI

In diciassette anni il format di “teleCamere” ha prodotto format al suo interno, creando rubriche e speciali. Siamo stati i primi a far raccontare i politici da loro stessi, seguendoli nei collegi, sul territorio, in famiglia, facendoli raccontare da amici e detrattori. Siamo stati i primi a mettere in contatto il politico con l’elettore, che poteva scegliere il leader da invitare a pranzo a casa propria e quindi esporgli critiche e consensi. Siamo stati gli unici a consegnare la telecamera al parlamentare in occasione di congressi e riunioni a porte chiuse. Il politico (da Gasparri a Grillini) e’ diventato inviato del programma.

NON SOLO POLITICA
UNA FINESTRA SULLA SOCIETA’

Ma “teleCamere” non e’ stata solo politica. L’economia, sempre piu’ determinante nel dibattito politico, ha fatto il suo ingresso anche nel nostro programma. Cosi’, oltre ai leader e ai ministri, “teleCamere” ha ospitato i maggiori nomi dell’imprenditoria del nostro paese (da Tronchetti Provera a Della Valle), li ha messi a confronto con segretari di partito, ha seguito congressi, convegni, iniziative di Confindustria e delle altre associazioni di categoria. Ha raccontato l’evoluzione del nostro capitalismo, gli assalti degli emergenti, le resistenze del “salotto buono”.
teleCamere” e’ stato anche in Europa. Siamo stati tra i primi a spiegare le istituzioni europee, a mostrare il lavoro dei parlamentari e dei commissari, a raccontare il calendario dei lavori in Europa.
Ancora: in occasione dei preparativi per il Giubileo del 2000, infine, abbiamo realizzato puntate speciali anticipando l’evento. Abbiamo mostrato i lavori in corso, seguendo la costruzione delle infrastrutture, intervistando amministratori e responsabili vaticani. Siamo arrivati fino in Palestina per raccontare il filo di continuità con la terra santa, entrando nei campi di addestramento dell’esercito palestinese, intervistando i maggiori esponenti delle tre religioni monoteiste che convivono in quella terra.
teleCamere” infine e’ stata la prima a raccontare la vita delle Regioni. Gli speciali “da Nord est a Sud Ovest”, hanno mostrato realta’ produttive, iniziative culturali, ambiente e stili di vita. I governatori, che grazie all’elezione diretta sono divenuti protagonisti del territorio, sono grazie a “teleCamere” divenuti per la prima volta protagonisti della ribalta televisiva.